quando una cosa ce l’hai nel sangue….

Ad un certo punto della vita i ricordi e le cose vissute iniziano ad essere tante, così alcune rimangono lì in un angolino e vengono fuori in momenti inaspettati a ricordarti chi sei, da dove vieni e dove stai andando.

Da quando ho memoria ho sempre disegnato e progettato vestiti…. avevo 3 Barbie e 5 scatole di vestiti e accessori… ma non mi bastavano e così li facevo da sola tenendoli insieme con lo scotch e le graffette. Poi mi sono fatta regalare la “maglieria magica di Barbie” (chi è vicino ai 40 se la ricorderà) anzi veramente due perchè la prima in un giorno disgraziato si ruppe… ed era impossibile vivere senza. Crescendo ho iniziato con il “gira la moda”, la classica ruota dove puoi combinare i vari outfit che poi vai a disegnare con i gessetti ricalcando…. e infine ho iniziato a disegnarli a mano….

Poi la scuola tecnica e l’università di Costume e Moda…. e in tutto questo un ricordo è un pò sfumato nel tempo fino a quando non ho rincontrato una compagna delle medie Alessandra Suardi che adesso è diventata una bravissima artista e imprenditrice.

…..e così all’improvviso un flash, il corso di “oreficeria” fatto con il professore di Artistica… come ho potuto dimenticarlo????

Lo adoravo, aspettavo tutte le settimane proprio quelle ore, passavo pomeriggi a pensare a che cosa potevo creare, a fare schizzi di quello che mi sarebbe piaciuto realizzare.

Quello che ho imparato in questo pezzo di vita è che se una cosa fa parte di te puoi fare finta che non ci sia, per tanti motivi puoi prendere strade diverse, la puoi nascondere, dimenticare per un pò, ma in un modo o nell’altro trova lo spazio per riemergere e in quel momento non puoi fare più finta di niente perchè sarà quel tassello che renderà le tue giornate e i tuoi sorrisi pieni di soddisfazione e di gioia

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